La rete fornisce occasioni di scambio, di collaborazione e di riferimento nel lavoro psicoanalitico.
Articolabile in diverse modalità, la rete è stata ed è uno degli strumenti di formazione psicoanalitica che al Laboratorio è in atto da più di quindici anni.
Si tratta di affiancare alla formazione individuale, nel tempo opportuno, un'offerta di proposte di lavori psicoanalitici a che ciascun analizzando possa parteciparvi a seconda dei personali interessi, a partire dalle attività che di volta in volta il Laboratorio o un altro nodo di rete propone.
IL NODO FREUDIANO e la sua storia
Il nodo freudiano era nato dall'esperienza di diversi anni di lavoro dell'APLI (Associazione Psicanalitica Lacaniana Italiana). Nel superamento della logica di gruppo il nodo freudiano cercava di mettere in risalto gli elementi di pluralità e differenza non meno dei fattori di aggregazione e riconoscimento reciproco tra i suoi componenti.
Il nodo freudiano poneva in secondo piano la serie degli ideali in fallimento di appartenenza, di garantismo e di ortodossia che avevano modellato i gruppie le società analitiche, promuovendo lo scollamento dell'oggetto-istituzionedalle formazioni ideali ed allontanandisi dai luoghi teorici dove l'istituzione analitica ancora oggi assolve il volere della conservazione. Impresa impegnativa e complessa perché si oppone alla corrente che ha trascinato la psicoanalisi ad arenarsi tra le teorie.L'APLI pubblicava una rivista semestrale, Scibbolet, giunta al quinto numero.
Erano attive in Italia le segreterie a Milano, Firenze, Roma e Torino (L.F.L.P.)
A.I.H.P.
L'Associazione Internazionale di Storia della Psicoanalisi, fu fondataa Parigi nel 1985 da Alain de Mijolla. Sorta con lo scopo di favorire una conoscenza la più completa possibile della storia della psicoanalisi proponeva l'approfondimento:della storia della scoperta della psicoanalisi,della biografia di Sigmund Freud, dei suoi allievi, discepoli e deglipsicoanalisti che sono loro succeduti. Inoltre proponeva l’approfondimento della storia del movimento psicoanalitico dalle sue origini, e della contestualizzazione dellapsicoanalisi nella storia della scienza e del pensiero del diciannovesimo e ventesimo secolo, letta nei suoi rapporti con la storia in genere e con le caratteristiche politiche, socio-economiche e culturali del suo tempo.
Per conseguire questi scopi l'Associazione raccoglie documenti pubblicati o inediti che interessano i suoi argomenti di ricerca e ne assicura eventualmente la pubblicazione, accetta tutta la documentazione utile ai suoi fini, lavora alla creazione di unabiblioteca e di una banca dati informatizzata.
Dictionnaire international de la Psychanalyse, edizioni Calmann-Lévy (2002), Parigi
Diretto da Alain de Mijolla con la collaborazione di 460 autori sparsi in lingue e culture diverse di 40 paesi del mondo. E’ il primo tentativo di verificare dove e come il pensiero di Freud si sia diffuso. I lemmi sono 1572, in due volumi, 2020 pagine.
Le lingue ufficiali di redazione sono state cinque ( inglese, italiano, portoghese spagnolo e tedesco) che hanno confluito nel francese. Sei autori italiani, dei quali due consulenti (Accerboni, Gramaglia,) hanno redatto 20 lemmi. Nel settembre 2005 è comparsa una edizione integrale francese in formato economico del Dictionnaire international de la Psychanalyse con modificazioni e correzioni all’edizione del 2002. L’editore è Hachette littératures, collection Grand Pluriel. Il prezzo è fissato a 35€ (32 nelle FNAC).
Da segnalare una edizione americana edita da Thomson-Gale - Macmillan , agosto 2005 - 3 vol. Molto più completa di tutte le altre edizioni, con una cronologia. E’ strumento di ricerca notevole.
Infine una edizione brasiliana in due volumi di Imago Editora, agosto 2005.
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