Giancarlo Gramaglia

Psicologo Psicoterapeuta Psicoanalista - Torino

 

 

                Prima  giornata 

          dello  Stamm  dell' L.F.L.P. 

                del 28 dic. 2009

 

Su  convocazione nominale è  indetta la 1°giornata dello Stamm per i soci dell' L.F.L.P.

Giornata per individuare le linee del movimento di sviluppo del Laboratorio nel 2010:  con l' Ostello del Pensiero e il Centro di ascolto della Norma Soggettiva.

Nella prima parte della giornata Giancarlo Gramaglia introduce alcune questioni  che  qui vengono riassunte in punti. (Esiste una registrazione elettronica).

Nella seconda parte vengono ripresi singoli aspetti dell'esperienza di ciascuno con proposte ed impegni di progetto elencati.

 

 

Presenti: Roberto Bertin, Flavia Giacometti, Giancarlo Gramaglia, Ernesto Rinaldi.

Assente informata: Claudia Rapetti.

 

 

Riassumiamo  il lavoro sul linguaggio come in “Rubrica” in riferimento alla Rubrica di psicologia della vita quotidiana, del 2006. Spunti di riferimento ed approfondimenti  al sito della Società degli Amici del pensiero.

La giornata dello Stamm, perchè Freud nella lettera al Pastore Oscar Pfister del 25 novembre 1928 si augura che un giorno ci sia un ceppo (Stamm) che promuova e lavori muovendosi  in quanto curatori del pensiero del soggetto:

Non so se Lei ha colto il legame segreto tra l’‘Analisi laica’ e l’‘Illusione’. Nella prima voglio mettere l’analisi al riparo dai medici, nell’altra dai preti. Vorrei consegnarla a un ceppo che non esiste ancora: un ceppo di curatori d’anime mondani che non hanno bisogno di essere medici e si possono permettere di non essere preti.”(Carteggio, Boringhieri).

Linea-obiettivo di sviluppo del Laboratorio: la diffusione della psicoanalisi.  

Dal linguaggio specialistico al linguaggio comune.

Patrimonio del Laboratorio:  la sua storia nella storia delle relazioni tra gli (S).

Linea  da tenere salda: sintomo, inibizione, angoscia, fissazione.

Dice Contri: “Freud poi Lacan hanno avuto la virtù del  non  ritirarsi a vita privata  né nella saggezza né nella psicosi, ma per lavorare alla formazione di un nuovo sociale, nuovo in quanto esente dall’Uno, dal capo.

La relazione sociale è l'economia del pensiero, è il capitale da investire.

Il  termine legame sociale indica  ancora un riferimento privilegiato famigliare rispetto alle altre relazioni: il termine relazione di scambio è termine che ci pare più confacente e svincolato  dal biologico.

Non esiste relazione privata: relazione vuol dire sociale, senza privilegi particolari.

Co-operatore/i  nel beneficio di ciascuno dei rapporti.

 

Vivere significa esprimere i propri interessi di bimbo curioso ed inventore in un contesto in cui si risiede instaurando le relazioni che ciascun bimbo è  interessato a portare avanti orietato dalla soddisfazione e dal beneficio.

 

Il lavoro è ricchezza, è patrimonio se calato in un quotidiano non diviso nella dicotomia fatica/premio, ma unito nel piacere di agire per un progetto sociale del fare che trovi e ritrovi  espressione in ciascuno (S) del rapporto nella soddisfazione dello scambio. Non nel comando, né nell'obbligo: frutto di una condanna di povertà.

La responsabilità è individuale, non come etica, ma come tornaconto soddisfacente ad essere sollecitata nella pulsione di moto a meta.

In questo contesto del fare lavoro si muove il L.F.L.P.  con l'Ostello del pensiero e con il Centro di ascolto della Norma Soggettiva.

L' Ostello è maggiormente collegato al passaggio, ad allestire incontri ed eventi unici: dal casuale all'arte, per far accadere.

Il Centro è  collegato prevalentemente all'accolienza ed alla lettura tra clinico e  non clinico nella cura dell'ascolto.

Mentre il Laboratorio L.F.L.P. ne è l'insieme comprensivo dei due: assumendo il carattere storico, istituzionale e di pubblicazione.

Ci possono essere dei partner ad ogni progetto, sempre dei nuovi interlocutori che variano cammin facendo con i progetti fino a costituirne una rete.

All'ampliamento strutturale del Laboratorio (con l'arsenale, il pergolato ed il giardino) corrispondono e corrisponderanno dei partner che ci hanno messo e ci metteranno la loro testa e le loro idee.

L'ostacolo allo sviluppo della Norma Soggettiva è il comportamento normale, normato dal modello della tradizione della Norma Comune. Il comportamento “che ci si attende”,  quello stereotipato. In seguito il colpo di testa: “quando all'improvviso l'altro esce dal normale...”. Quel non starci più dentro a  parametri pre costituiti al soggetto.

La morale di Io non è affatto la morale del Super Io.

La morale  appunto  sopra ad Io che non gli appartiene, è di un uomo astratto, idealizzato, come si dovrebbe comportare idealmente il Superman:  non è la  morale di (S) - che ha in “morale” soltanto un nome come tale funziona-, che è quella della  legge  della Norma soggettiva di passione e di interesse.

Dalla nostalgia alla melanconia: è un guardarsi indietro nella storia di una culla tradizionale che fissa (S) ai legami affettivi dell'infanzia producendo psicopatologia.

Partner anche se non ci fosse  ancora nessuno: Narcisismo e l'Universo.  I quadri di Ettore Gramaglia dal Catalogo n.159 e n.161 (vedi galleria del sito: http://www.psicologo-gramaglia-torino.net/v1/galleria/gallery2/main.php?g2_itemId=758&g2_page=7 ) Dal Narcisismo del chiuso in sé dello specchio fino all'universo dei futuri incontri costruiti (arte-fatti).

Gruppo, massa, fedeli, folle, credenti, squadra: il dramma del disagio della civiltà.

L'innamoramento conduce alle guerre (da Omero in poi...). Le masse vanno in guerra, i gruppi si schierano, le folle sono condotte, i fedeli adorano, i credenti sperano, la squadra ubbidisce al comando: ecco il dramma, (S) è negato!

Amore è lavoro, è conclusivo nel frutto, cioè si vede dal risultato nel profitto, a favore.

Il Partner non fa lavoro di squadra, ci mette del suo.

Andare a meta mette in luce Tesoro e Governo di (S) non come questione  di comando, ma come materia trattata-trattabile: materia prima, seconda, terza, quarta...da sfruttare e far fruttare in quanto patrimonio di (S).

C’è un parlare-leggere-scrivere-far di conto che non sono debitori dell’istruzione, meno ancora dell’educazione, e ancor meno dell’istruzione sottomessa all’educazione che la rende militare: esiste un arsenale della pace nella produzione: occorre liberare il pensiero dalla coscienza e dalla ragione per ritrovarlo al governo del tesoro di (S).

Natura e naturale: concetto strausato da far cogliere quanto è sbagliato. “Vino naturale” è un falso (solo e sempre arte-fatto). Non esiste “la cosa” se non come modo di dire, esiste solamente il modo di dire. Il superamento del passaggio da corpo/spirito, medico/prete, l'uscita dalla dicotomia  è data dalla parola detta.  L'uomo (materia-spirito) è dato unito a ciascuno nel pensiero detto. La parola quale movimento inteso dal “Io mi parlo” al “parlo con un altro soggetto”, si potrebbe scrivere: (S&S).

Clinica / non clinica. La clinica dell'ascolto.

Dalla clinica emerge che gli uomini hanno più paura di vivere che di morire:

“mi dica cosa le viene in mente”

L'importanza di chiamarsi....

Il nome in quanto soggetto è  condizione primaria della Norma Soggettiva.

Senza nome è massa, è gruppo.

Non segnala nemmeno un accaduto. Potrebbe anche non esistere. Il nome è condizione di partenza, senza il quale c'è l'innominato, il non detto, il non esistente se non come oggetto da nominare.

1+;1+;1+;1+ : ciascuno è uno diverso, è sociale se c'è relazione, non somma.

Il Centro della Norma Soggettiva non può non centrare e focalizzarsi su questo primo e primario obiettivo: 1 con;

Chiamarsi è riflessivo, ed è anche un essere chiamato da un altro: chiamami che mi chiamo.

Condizione sine qua non senza la quale non esiste  nemmeno il Centro N.S.

Indicazioni e temi per progetti di sviluppo

Costruzione di Reti di relazioni: Presentazioni di libri (Nautilus, editori ed autori, Passalibro,... ) ampliamenti dei rapporti per un nuovo sociale.

Raccolta e lavoro di redazione dell'L.F. L. P. Sistemazione della storia e l'Archivio (tirocinanti e coinvolgimenti interessati)

Progetti sull'arte di ciascuno, dal bimbo al bimbo ritrovato, passando per la riconoscenza (installazioni di opere, costruzione di eventi)

Progetto di accoglienza dell'ascolto (schede e narrazione degli incontri con momenti di confronto dello Stamm).

Consolidamento e proseguo dei lavori seminariali del mercoledì.

Riferimenti ed appoggi ai siti: www.giacomocontri.it ; www.salusaccessibile.it;

sito LFLP: www.psicologo-gramaglia-torino.net;

Edizioni LFLP: pubblicazioni, revisioni ed aggiunte della Rubrica

 

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