LFLP

Laboratorio di Formazione e di Lettura Psicoanalitica

Torino capitale

Torino Capitale 2011

Obiettivo:
Il Laboratorio di Formazione e di Lettura Psicoanalitica (LFLP) per i suoi trent'anni di storia farà un significativo passo avanti:
“non conosciamo ancora quale possa essere il capitale di ciascun uomo se posto in condizioni favorevoli”.

Il pensiero e la sfida
Torino sarà capitale se sarà in grado di trasformare la propria storia in eventi che motivano le persone che la incontrano a metterci del proprio per progettare il futuro in un affare conveniente.
Torino sarà capitale se saprà re-investire il proprio capitale che sono le risorse di ciascuno informato della sua storia.
Torino sarà capitale se sarà all'altezza di riconoscere e portare a sè le risorse di ciascun soggetto che per qualsiasi motivo manifesta dell'interesse.
Se Torino avrà con sé soggetti che sapranno leggere, accogliere e sostenere una qualsivoglia domanda che possa arricchire di benessere colui che la frequenta, allora Torino sarà capitale.
Se Torino riuscirà a far giungere in modo più diversificato possibile le sue proposte di accoglienza, allora Torino sarà capitale.
Se la città saprà offrirsi nelle modalità più diversificate valorizzando la creatività e le capacità di ciascuno, allora Torino sarà capitale.
Torino sarà capitale se avrà le intelligenze per far proprie e per rilanciare valorizzando le differenze di ciascun soggetto che la abita e l'attraversa.

La Storia del Laboratorio di Formazione e di Lettura Psicoanalitica (LFLP)
Il Laboratorio psicoanalitico è stato una presenza costante in città per trent'anni.
Nato alla fine degli anni settanta in università di lettere-magistero è testimone della trasformazione che la città ha attraversato nel campo psicologico, in particolare psicanalitico.
Fornito di una importante biblioteca specialistica, il patrimonio documentale che l'LFLP ha raccolto nei suoi archivi è di straordinaria importanza del come il sentire cittadino si sia andato formando e costituendo attorno all'ambito psicoanalitico.

LFLP è stato promotore di molteplici iniziative che hanno visto gli psicologi torinesi formarsi o i cittadini interessati avvicinarsi. Ogni anno decine di persone vi hanno lavorato con interesse e passione, e gli annuari LFLP lo testimoniano.
Per fornire un'idea ricordiamo alcuni dei passaggi tra i tanti eventi significativi dal punto di vista dell'interesse cittadino.
Seminari ed incontri di psicoanalisi in città hanno fatto conoscere ai torinesi alcuni dei più rappresentativi esponenti della psicoanalisi mondiale.
Elisabeth e Nicole Geblesco, monegasche, per anni tenaci ed entusiaste collaboratrici;
Genny Lemoine, parigina, collaboratrice e continuatrice dell'école di Jacques Lacan;
Giacomo Contri, traduttore per Einaudi di Lacan e fondatore dello Studium Cartello;
Alain de Mijolla, fondatore dell'(AIHP) Associazione Internazionale di Storia della Psicoanalisi, che ha prodotto il più dettagliato documento geo-storico, il Dictionnaire international de la psychanalyse, calmann-lévy (2002):una mappa mondiale che narra la presenza della psicoanalisi in una cinquantina di nazioni; l'LFLP è stato il più importante interlocutore italiano del progetto;
Paul Roazen, storico della psicoanalisi;
Michelle Moreau, presidentessa del Quatriéme Groupe;
e tanti altri annoverati nei nostri archivi, tra cui: Judit Dupont, Julia Kristeva, Harald Leupold-Lowenthal, Riccardo Steiner,
Guillaume Suréna, Alain Vanier.
I torinesi hanno avuto modo di conoscere attraverso l'LFLP i personaggi italiani che hanno fatto la storia della psicoanalisi degli ultimi trent'anni in Italia, allievi di Musatti e di Lacan,si sono succeduti nei nostri seminari annuali in sede, oppure alla libreria Legolibri di via Maria Vittoria, tra cui:

Valeria Medda, Ettore Perrella, Pier Francesco Galli, Aldo Rescio, Rosario Merendino, Giancarlo Ricci, Ambrogio Ballabio, Anna Maria Accerboni, Moreno Manghi, Laura Grignola, Delia Contri, Adalberto Bonecchi, Gustavo Bonora, Sergio Contardi, Ivana Cortelazzi, Gabriella Ripa di Meana, Sandra Pujatti, Gianpaolo Lai, Silvana Dalto, Maria Pia Bobbioni, Antonello Sciacchitano, Sebastiano Tilli, Giuliana Bertelloni, Lorenzo ed Alberto Zino, Marco Focchi, Maria Vittoria Lodovichi, e tanti altri.
Molti testi danno ragione di questi lavori, per esempio del 1997 il curioso ed intrigante quaderno dell'LFLP: Cortesie per gli ospiti.
Tra le tante iniziative in città particolarmente risonanti degli anni '80 e '90:
“Follia a teatro” in collaborazione con il teatro Juvarra e diverse compagnie teatrali, con gli psicologi e psichiatri: Paolo Henry, Eugenio Calvi, Pier Maria Furlan, Roberto Beneduce, Valeria La Via;
“Immigrazione e medicina” uno dei primi progetti di formazione multietnica per la città, in collaborazione con il Comune di Torino e l'Università al Centro Interculturale cittadino;
“Cinema e psicoanalisi” al teatro Agnelli, con Adriano Andruetto, Gabriele Lodari, e Carlo Miglietta ad incontrare il pubblico dialogando in sala cinematografica;
“Libertà di Psicologia ed Economia” tavola Rotonda al Consiglio dell'Ordine degli Psicologi di Torino, con Glauco Genga, Franco Novello e Giacomo Contri;
Svariate le collaborazioni con l'Università della Terza Età, Corsi di Aggiornamento per direttori, insegnanti ed infermieri, oppure meeting con associazioni torinesi: dal Gruppo Abele, all'UDI, dalla Cooperativa Valdocco al Servizio Genitori Ancora, dal Centro Psicoanalitico del Trattamento del Malessere Contemporaneo al Centro Multimediale di documentazione pedagogica, fino alla Consulta torinese per la laicità delle istituzioni.
Negli ultimi tempi le attività rivolte al sociale ed all'arte si sono intensificate.
La nostra attenzione per un verso si è concentrata sul soggetto in relazione d'aiuto.
In particolare abbiamo aperto il Centro della Norma Soggettiva per sancire il primo diritto di ciascuno.
Per un altro verso con la fondazione dell'Ostello del Pensiero riusciamo ad arrivare ad un pubblico più vasto e ad interessare non solamente gli addetti ai lavori o persone sofferenti, ma ad incuriosire e coinvolgere le persone più diverse.
Anche le nostre pubblicazioni si sono indirizzate lungo questa via, con particolari attenzioni all'arte alla letteratura ed al linguaggio.

Per dare alcuni esempi, siamo stati:
a Palazzo Bricherasio la domenica mattina a commentare i lavori in mostra per un paio d' anni;
al Centro culturale della 5° Circoscrizione teatro Isabella con L’artista a colloquio con lo psicoanalista;
oppure ultimamente abbiamo pubblicato:

-Catalogo delle Opere di Ettore Gramaglia. Dialoghi tra padre e figlio
-Rubrica di psicologia della vita quotidiana
-Riconoscenze di volo
-Dal dis-ordine pensieri anche in poesia;
invitati a diverse rassegne della fiera del libro e a partecipare all'evento Tram Fahrenheit (un tram per la lettura) della Città di Torino.
Fino ad inventare eventi come il Passalibro Psicoanalitico per creare trasferimento di pensiero a partire dal rogo dei libri di Berlino del '33, spacciando pensieri e libri sulla Spina Reale in piazzetta antistante la nostra sede, insieme ad altre associazioni: Il Minollo, Carta e Penna, I.S.O.L.A., MLAL progetto Mondo, Centro di Documentazione Storica della 5°CDS, oltre a numerosi artisti e politici locali.
Abbiamo iniziato ad attrezzarci con nuove tecnologie.

Le riunioni seminariali da un paio d'anni le conduciamo anche via Skype con colleghi fuori città: a Genova, Roma, Antille, Vienna, Venezia, ma anche nei loro studi di Torino.
Commentiamo video, e pubblichiamo in CD.

 

Domani

Lavoriamo sulle possibilità di modificare il sociale informati dall'esperienza psicoanalitica.
Abbiamo le competenze per provarci: non sappiano ancora di che cosa sia capace l'uomo messo in condizioni più favorevoli!
Il progetto è di lavorare ancora meglio.
Intendiamo coinvolgere giovani con le loro competenze, utilizzare al meglio le nuove tecnologie, costruire nuovi spazi di parola, e nuove possibilità di relazione.
Intendiamo muoverci su eventi sempre centrati su ciascun soggetto, ma ulteriormente diversificati:

dall'arte antica alla contemporanea, dai video ai film, dalla musica alla etno musica, dalla recitazione al teatro, dalla cucina al linguaggio, dalle tradizioni alle avanguardie, dall'editoria tradizionale ai siti web.
Abbiamo compiuto un grosso sforzo finanziario: ampliando la sede del Laboratorio dagli iniziali quaranta metri quadri aggiungendo un giardino con spazi verdi ed aperti.
Siamo convinti che il futuro sta nella capacità di ciascuno, nella sua passione di portare avanti i propri interessi con altri: in relazione con...
E' in questa direzione che andranno i nostri lavori: nell'investire sul soggetto condividendo la soddisfazione degli impegni assunti senza buonismi di alcuna sorta, nella sana economia di salute sociale.
Sicuri, particolarmente dopo trent'anni di lavoro, che solamente se l'economia è concepita come quella freudiana, sarà possibile ritrovare dei soggetti con il proprio capitale.
Capitale che potrà ritrovarsi più o meno integro a seconda del riconoscimento che il soggetto avrà individuato e corretto imparando a scambiare con altri dalla storia della propria vita quotidiana.

 

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