Dott. Giancarlo Gramaglia

Psicologo Psicoanalista Psicoterapeuta - Torino

L'elaborazione del lutto come soluzione all'innamoramento

Freud ci indica in tutta la sua opera la soluzione sana all’innamoramento.

In questo lavoro seguirò i suoi scritti indicando alcuni dei passaggi che ho individuato portanti del suo pensiero come soluzione sana all’innamoramento.

Fin dagli Studi sull’isteria (OSF vol.1) Freud ancora con Breuer (1892-1895) avevano individuato e definito patogeno l’innamoramento: “in quanto pensiero nostalgico, che produce oscuramento della realtà circostante e ha come effetto di arrestare il pensiero (cap. 3°).

Uno dei primi capolavori dell’innamoramento Freud ce lo fornisce in Psicopatologia della vita quotidiana (1901). “Mi trovavo sotto l’impressione di un sogno raccontatomi la sera prima da un giovanotto il cui contenuto poteva interpretarsi soltanto nel senso di un rapporto sessuale con la madre. …nell’innamoramento per la propria madre non si tratta mai della sua persona presente, ma della sua immagine mnestica giovanile quale deriva dagli anni d’infanzia”

Un’altro capolavoro nel caso Dora Frammento di una analisi d’isteria (1901): “Quando dissi a Dora che dovevo supporre che la sua inclinazione per il padre avesse già da tempo il carattere di un pieno innamoramento, ella rispose naturalmente come al solito di “non ricordarsi”; mi parlò subito del fatto di un fatto analogo riguardante una sua cugina per parte di madre, di sette anni, in cui ella credeva spesso di vedere come un riflesso della propria infanzia. La piccola era stata testimone ancora una volta di una violenta lite tra i genitori ed aveva sussurrato all’orecchio di Dora, giunta in visita poco dopo: ”Non puoi credere quanto detesti quella donna! -(accennando a sua madre).- E se un giorno muore io sposo papà!”.

Anche nel feticismo l’innamoramento aiuta al raggiungimento di una meta che nel rapporto sessuale normale sembra negata: al proposito Freud cita il Faust di Goethe “alla mia sete d’amore procaccia una sua sciarpa, una giarrettiera

Freud colloca spesso amore ad innamoramento su di uno stesso piano, anche se segnala già chiaramente che non bisogna disprezzare l’amore come forza terapeutica contro il delirio e parla dell’infatuazione del nostro eroe per il suo bassorilievo della Gradiva che è un vero innamoramento rivolto addirittura ad un passato inanimato.

Durante il trattamento psicoanalitico si tratterà di valutare se è possibile trasformare e in che misura, l’amore investito nella storia del passato in un lavoro futuro di civiltà soggettiva.

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