Dott. Giancarlo Gramaglia

Psicologo Psicoanalista Psicoterapeuta - Torino

Nuovo video sulle fobie

Nella nevrosi abbiamo tre divisioni abbastanza classiche: la nevrosi isterica, la nevrosi ossessiva e le fobie.
Le fobie sono le più riuscite del bambino, cioè che sono quelle che riescono a circoscrivere il problema dell'Edipo su un animale.

Fobie

Fobie

 

 

Nuovo video sui disturbi alimentari

L'origine è sempre la stessa: è sempre nella storia del soggetto che ritroviamo i disturbi alimentari.
Le anoressie e le bulimie sono trattabili ma bisogna vedere caso per caso.
E' molto probabile che intervengano delle sintomatologie, magari somatiche, quindi c'è un aspetto che va a diventare una malattia di tipo aggredibile dal punto di vista chirurgico.

Disturbi Alimentari

Schermata disturbi alimentari

Narcisismo

Narciso è la più antica cartella psichiatrica dell’umanità, c’insegna Giacomo B. Contri, “uno schizofrenico catatonico allucinato e delirante, immerso nelle proprie deiezioni”.
Non tutti i belli di mamma sua sono psicotici: alcuni vengono meno alla negazione psicotica con il rinnegamento o la perversione, altri, e sono la maggior parte, si difendono come possono nella loro denominazione di nevrotici. Si tratta di protezione: la nevrosi c’insegna che anche gli psicotici ed i perversi possono rientrare nella nevrosi, con buona pace degli psichiatri. E’ il pensiero che non riesce più ed essere mobilitato come un tempo, quando da bimbo veniva eccitato ed interessato dalle situazioni che gli accadevano all’esterno del corpo, ed incuriosito cercava d’andare a meta.

Il bambino nasce sano, è realista fin dal primo giorno, non pensa d’essere perfetto. Col tempo, culturalmente cresciuto, pressato dalle istanze superegoiche diventa chiuso in se stesso, simula di fare delle offerte, ma non s’espone in nulla: non viene al mercato dell’appuntamento, fa finta di riavvicinarsi, ma si tira subito indietro trovando ragioni motivate dalla logica delle teorie della cultura dominante o dell’anticonformismo, ma sempre solo teorie.

La rivoluzione freudiana

La rivoluzione freudiana consiste nel far presente a ciascun soggetto che ha la possibilità di essere presente a se stesso, che può essere soddisfatto, se attento a non farsi coinvolgere in credenze o teorie semplicistiche di natura istintuale o animale. 
L’uomo non è un animal grazioso e benigno!
La specificità umana, c’insegna Freud, è il pensiero, che gli è proprio e non deve riconoscere nulla a nessuno, non avendo alcun superiore. Può solamente essere invidioso ed incapace d’instaurare relazioni soddisfacenti. 
Cioè è l’uomo che ha la capacità d’istituire relazioni ed ordinamenti tali da elaborare azioni utili a produrre frutti e vantaggi nel lavoro di governo della propria esistenza. Ed è proprio Freud che ci aiuta a distinguere il pensiero sano da quello sofferente quando ci indica come il Super-io può giungere a spingere l’Io verso la morte in quanto traguardo di vita1.  
Che la meta di tutto ciò che è vivo sia la morte resta una delle tante osservazioni banali che si possono fare. Ma che il pensiero sia vivo e vegeto, anche quando il corpo organico è terra, basta osservarlo in Freud, come in Copernico, o in Darwin, come nel pensiero lasciato attraverso uno scritto da una nonna ad una nipotina.  
Insomma il pensiero non muore con il corpo e questa è una specificità umana che è riscontrabile non solamente in soggetti quali Platone o Aristotele od altri, ma anche in molti testi sacri dove i pensieri umani vengono trasmessi per via orale o scritta. 
E’ solamente con l’appropriamento della rivoluzione freudiana, cioè capire il valore d’una psicoanalisi, che è possibile cogliere l’importanza della rivoluzione copernicana e darwiniana, perché solo con il pensiero sano è possibile valutare le correzioni da apportare al pensiero nelle enormi difficoltà che ha subìto e che il bambino, a suo tempo, ha dovuto rimuovere.
Perché è così difficile cogliere la portata della rivoluzione freudiana tanto da non capire più dove stanno ragione e verità?

Nuovo video sulla depressione

La depressione è un buio artificiale prodotto dal tuo modo di pensare! E' un lavoro di sottrazione dal pensiero sano.  

Depressione

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